È una totale assenza di voglia di reagire. Quello che vedo è la totale assenza di una “scena” compatta. Per “scena” non intendo per forza un tot di gruppi che suonano tutti lo stesso genere e che si fanno i concertini fra di loro tipo loggia massonica e che se sei fuori ti puoi anche mangiare una merda. Parlo soprattutto dei gruppi emergenti, dato che sono il mio livello d’appartenenza, che si mettano insieme nonostante possano essere di generi diversi, e che si aiutino seriamente a vicenda. Invece siamo circondati da una massa di individui che sgomitano uno sull'altro per sembrare i meglio. Ma meglio di cosa?! Di chi?! Perchè in italia c'è sta mentalità da rockstar del cazzo. Uno si sente un figo per quei 30 minuti che si fa su un palco e si sente arrivato. Ormai suoni se conosci la gente, se vai a rompere le palle agli organizzatori; nessuno più ti viene a cercare, ti scova e ti dice "oh tu sei bravo, vieni a suonare", per cui c'è anche da considerare il fatto che la scena italiana (essendo piccola rispetto a tante altre) è ingolfata di sta queste persone; il ché non garantisce un innalzamento della qualità del prodotto musicale/live. Ormai vince il più furbo, non il più bravo. Ci sono delle realtà che io considero veramente molto interessanti, ma che non ricevono l’adeguata attenzione. Parlo della realtà musicale d.i.y. soprattutto (laghetto, la quiete, g.i. joe, gerda, ecc...), che purtroppo si pensa applicabile solo a certo HC o a determinate situazioni “core”, ma non è vero. A mio parere se tutti avessero l’umiltà che hanno quei gruppi, di farsi un culo tanto e di organizzarsi autonomamente per quanto riguarda registrazioni, promozioni, date ecc, ci penserebbero tutti due volte prima di fare così i fighi. Prima di volersi sparare le pose da groppone fico. Manca umiltà. Manca a tanti. Manca a troppi. Che poi vabè, a livello emergente siamo sempre e comunque tutte d.i.y. in fin dei conti, ma è proprio l'attitudine che mi sta nei coglioni. Quel modo presuntuoso che hanno certi di bollare come merda altri gruppi e di creare faide. A quale scopo?
Capisco anche che certi stili di musica comprendano dentro anche una certa attitudine da spacconi, ma che senso ha fare le mossette da fighi se non sei Axl Rose?!?!! Esempio: a ferragosto me ne stavo beatamente strafatto sulla spiaggia ad un falò. Vedo passare il cantante di un gruppo di Ferrara. Mi ricordo di averlo visto suonare un anno prima e mi ricordo una buona performance. Da musicista emergente quale sono, so quanto sia importante che la gente ti dica sinceramente cosa pensa di te, per poter crescere. A me fa piacere quelle rare volte che succede. Per cui mi alzo e lo fermo. Mi complimento. Questo invece che sminuire un po’ la situazione comincia a tirarsela di brutto!!! “Eh si, perché io sono anni che studio canto. Siamo tutti usciti dal conservatorio bla bla bla…”. Sono rimasto pietrificato dalla spocchia di questo emulo di Robert Plant mischiato con un porcodio riuscito male. Ma dove cazzo credi di essere?! Ti faccio un complimento e te la tiri di sta maniera?! Quando trovi una che te la da, che cazzo fai? Invadi un paese e lo radi al suolo?!
Capita che devi fare un concerto in qualche situazione autogestita o in qualche centro sociale organizzato coi piedi e ti trovi gruppi che si permettono di farsi chiamare in maniera tale. In realtà sono agglomerati di spocchiosi che pur di stare un minuto in più sul palco si venderebbero la madre. Cosa che riscontro soprattutto nei gruppetti metal del cazzo. Perché il problema non è ascoltare metal, è essere metallaro. Soprattutto a certi livelli. Questi che arrivano con la faccia pitturata e le braghe di pelle ad agosto, perché l’hanno visto fare a Legion quando ancora stava sul palco dei Marduk. E si gasano. Si comprano ste chitarre orribili, inguardabili e con un suono più simile ad una sgommata sulla ghiaia. “Dai dai facciamo un’equalizzazone a V”, ma ti rendi conto che sembri una zanzara più che un chitarrista?! La cosa bella è il fatto che non abbiano nemmeno un quinto delle competenze tecniche che ci voglio per fare determinate cose. Doppio pedale, assolazzi, passaggio screaming-growl, blast beat…e poi?! Cosa mi hai dimostrato oltre al fatto che sai sicuramente a memoria la discografia dei Dimmu e dei Carpathian?!
Vorrei veremente che fossero tutti più umili. Che tutti capissero che siamo qui per lo stesso scopo e che non è sicuramente quel minuti in più di palco, quella foto fatta meglio o quel cd con quella copertina figa a garantirci un passaggio sotto etichetta.
Manca la passione di comunicare qualcosa. Manca il senso di coesione che c’era negli anni 70.
Siamo alla frutta…
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